Autonomia: da Zaia sempre e solo propaganda
- 2 lug 2024
- Tempo di lettura: 1 min

Sinceramente troviamo il comportamento del Presidente della nostra regione abbastanza sconcertante.
Ogni giorno di più confonde il suo ruolo di presidente di una istituzione della Repubblica con quello del propagandista/illusionista che vive di finzioni.
Solo così può essere letta la lettera inviata alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con cui lascia intendere l’avvio di un negoziato per l’attribuzione delle materie ‘non Lep’.
Si tratta di una lettera che non ha nessun valore formale e che tra l’altro ha ottenuto il risultato di scatenare le reazioni negative di altri presidenti di regioni del Sud, appartenenti alla maggioranza, e di esponenti di governo preoccupati degli effetti illusionistici delle scelte di Zaia.
Come abbiamo più volte denunciato la riforma dell’autonomia differenziata voluta dalla Lega è una legge sbagliata perchè lacera il rapporto inscindibile fra unità della Repubblica e sviluppo delle autonomie secondo quanto previsto dall’articolo 5 della Costituzione, e perchè, senza la definizione dei LEP e senza risorse per la perequazione, cristallizzerà solo le diseguaglianze del nostro Paese.
Viene quasi da pensare che la chiusura sul terzo mandato (per lui il quarto) lo porti a cercare lo scontro per coltivare la sua visibilità. Siamo da sempre pronti a discutere di autonomia.
Ma l’autonomia a cui noi pensiamo, da anni, è quella ispirata ai valori costituzionali della sussidiarietà, come ci ha ricordato il Presidente Mattarella.



Commenti