Elezioni USA
- 6 nov 2024
- Tempo di lettura: 1 min

Il popolo americano si è espresso e come democratici dobbiamo rispettare e riconoscere la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali, senza ambiguità, a differenza di quanto accadde quattro anni fa proprio da parte sua e dei suoi sostenitori. La sacralità della democrazia è tale perché si fonda sul rispetto delle scelte popolari, anche quando non coincidono con i nostri desideri o valori. O anche quando alimentano le nostre preoccupazioni per gli equilibri geopolitici.
È evidente che ampie fasce della classe media, ormai da tempo, si sentono escluse e impoverite. Questo accade in America come nel nostro Veneto. Molti cittadini percepiscono la globalizzazione e il progresso tecnologico come un processo che li lascia indietro. È un messaggio chiaro, che noi progressisti dobbiamo ascoltare e comprendere se vogliamo costruire una società davvero inclusiva.
A differenza della destra, non soffiamo sul fuoco del ‘noi contro loro’, delle paure e delle tensioni. Il nostro impegno, più arduo ma essenziale, è quello di proporre un’alternativa fondata su ragioni positive e condivise, e proprio per questo chiede una dedizione ancora maggiore. È uno sforzo che merita l’impegno collettivo di chi crede in una politica che non divide, ma unisce, e guarda al bene comune con speranza.



Commenti