top of page

In Veneto contro il razzismo

  • 15 feb 2023
  • Tempo di lettura: 1 min



Ancora un nuovo ennesimo episodio di razzismo ha interessato lo sport in Veneto. Questa volta è toccato al giovane arbitro Mamady Cissé, della sezione di Treviso che ha interrotto anzitempo una partita di Seconda categoria per i pesanti insulti ricevuti dopo aver fischiato un calcio di rigore.


Solo pochi giorni fa al festival di Sanremo le parole della campionessa di pallavolo di Cittadella Paola Engonu, conduttrice per una serata della kermesse musicale, avevano suscitato una serie di reazioni tutte tese a minimizzare il razzismo. Purtroppo non è così. E se nello sport, che è il luogo per eccellenza del confronto e del rispetto, della lealtà e dell'integrazione, avvengono questi episodi vuol dire che il termometro continua a segnalare un problema della nostra salute civica.


Al giovane arbitro va la solidarietà della comunità democratica perché è un episodio inaccettabile che dovrebbe indignare tutti. Auspichiamo che gli autori degli incivili insulti chiedano scusa e che le istituzioni tutte, non solo quelle sportive, deplorino questi comportamenti purtroppo assai diffusi e intervengano per sensibilizzare cittadini e opinione pubblica sul tema razzismo per sradicarlo dal tessuto della nostra società. Noi ci batteremo per questo.

 
 
 

Commenti


Scrivimi:

info@andreamartella.eu

Seguimi:

  • White Facebook Icon
  • White Twitter Icon
  • White Instagram Icon

Incontriamoci:

Padova

Via Beato Pellegrino, 16

bottom of page