La Destra punta ad occupare la Rai. Serve una riforma a tutela del servizio pubblico.
- 27 lug 2023
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Quanto si sta consumando in Rai per volontà della destra, approfittando della fisiologica distrazione estiva dell’opinione pubblica, è grave e necessita di una risposta forte.
È stata adottata una precisa strategia di occupazione e di allontanamento delle voci scomode, quello di Roberto Saviano, è solo l’ultimo caso. Considerato scomodo gli viene tolto un programma con la scusa di una scelta aziendale.
Una modalità greve e grave, di cui la destra non fa affatto mistero, perché risponde ad un preciso obiettivo politico e cioè ricondurre la Rai al controllo politico della maggioranza a discapito del pluralismo e della qualità stessa dei prodotti del servizio pubblico.
In questa legislatura ho presentato, già da mesi, un disegno di legge che punta a garantire autonomia alla Rai attraverso la creazione di una Fondazione, non riconducibile alle maggioranze di turno, in modo che la principale azienda culturale pubblica abbia uno specifico status di autonomia a tutela della qualità della informazione e dei prodotti culturali.
È una delle questioni che riguarda la qualità della nostra democrazia e sulla quale daremo battaglia con le nostre proposte.



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