sfumato l'insediamento Intel in Italia
- 18 gen 2024
- Tempo di lettura: 1 min

Durante il Forum di Davos l’ad di Intel ha escluso l’apertura di uno stabilimento in Italia per la produzione di semiconduttori.
Oggi ho interrogato il ministro delle Imprese e del Made in Italy per sapere cosa abbia impedito al Governo di dare seguito agli accordi che erano stati raggiunti con Intel dal precedente esecutivo nel settembre 2022 e che prevedevano proprio un impianto Intel nel nostro Paese.
Si tratta dell’ennesimo fallimento della politica industriale di questo governo.
Quel che vogliamo sapere è se sia intenzione del Governo riavviare rapidamente un dialogo con il Gruppo Intel, allo scopo di fornire tutte le rassicurazioni necessarie all’azienda statunitense per favorire la realizzazione in Italia di almeno uno stabilimento per il packaging e l’assemblaggio di semiconduttori.
Vogliamo inoltre conoscere quali nuove iniziative il governo intenda adottare per garantire al Paese adeguati livelli di ricerca e sviluppo in ambito tecnologico, della microelettronica e dell'intelligenza artificiale, nonché per accrescere le opportunità di creazione di nuovi posti di lavoro di qualità, di sviluppo territoriale, di trasferimento tecnologico e rafforzamento delle università e dei centri di ricerca italiani.
Sarebbe inoltre necessario che l’Esecutivo si facesse promotore, nelle sedi europee, dell’istituzione di un fondo comune europeo di sostegno agli investimenti strategici in ambito tecnologico, della microelettronica e dell'intelligenza artificiale.



Commenti