SICUREZZA SUL LAVORO
- 18 set 2023
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L’ipotesi di taglio delle ore di formazione per i lavoratori è l’opposto di quanto si dovrebbe fare.
In un Paese che, purtroppo, registra la media di 3 vittime al giorno sui luoghi di lavoro desta abbastanza scalpore la notizia riportata da diversi organi di informazione di una bozza di accordo Stato-Regioni in cui si abbasserebbero da 16 a 10 il numero di ore di formazione obbligatoria per i lavoratori.
La formazione è uno dei punti chiave per arginare un fenomeno che in Veneto in particolare ha raggiunto livelli inaccettabili. Basti pensare a quante siano state le vittime sul luogo di lavoro dall’inizio dell’anno.
La formazione andrebbe potenziata come chiedono i sindacati, soprattutto nei settori più a rischio e a più alta incidenza di casi infortunistici.
Siamo quindi fortemente preoccupati e auspico che si tratti di una notizia non fondata.
Per aumentare gli standard di sicurezza c'è bisogno di più formazione e più consapevolezza dei rischi nello svolgimento delle proprie mansioni.
Mi auguro che il Veneto in sede di conferenza Stato-Regioni faccia la sua parte e si opponga a ogni ipotesi di taglio delle ore di formazione.



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